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Fiabe per parlare con i bambini – seconda parte

Fiabe per parlare con i bambini – seconda parte

Nel post del 10 agosto ti ho iniziato a parlare di fiabe per parlare con i bambini che ho scritto e raccolto in alcuni libri. Oggi vorrei continuare parlando di altri due libri di fiabe che affrontano degli argomenti che amo davvero tanto. Le fiabe 

Fiabe per parlare con i bambini – prima parte

Fiabe per parlare con i bambini – prima parte

Scrivo fiabe per parlare con i bambini di tempi difficili o delicati. Questo utilizzo delle fiabe è nato dalla pratica, conducendo laboratori su argomenti specifici, o dagli incontri con bambini che avevano bisogno di affrontare una tematica in particolare. Il gioco è per i bambini 

Fai cose belle con i figli

Fai cose belle con i figli

Per vivere una bella relazione fare insieme cose belle aiuta. L’ho provato in prima persona e sicuramente anche tu.

Certe volte, prese dal compito educativo, ci dimentichiamo di divertirci insieme ai figli, o meglio magari ci dedichiamo a passatempi che riteniamo possano essere divertenti per loro anche se noi ci annoiamo. Beh, questo non diventa del tutto un tempo di qualità passato insieme, se noi o loro ci stiamo annoiando.

Quello che riesco a suggerirti fa parte di quel che ho personalmente sperimentato con successo insieme a mia figlia.

La creatività aiuta sempre davvero tanto a trovare un’attività che possa coinvolgere, ciascuno con le proprie competenze, e rendere bello è interessante un po’ di tempo speso insieme.

Ti parlerò di tre attività che puoi svolgere insieme ai figli, ma che possono essere un momento bello anche per sé. Ovviamente l’età del figlio/a incide molto sull’attività da scegliere e sul risultato che possiamo ottenere. Più si tratta di bambini piccoli più sarà nostro compito guidare l’attivià e fornire loro l’adeguato aiuto. Tuttavia, possiamo trovare qualcosa che ci incuriosisca e diverta, sia noi che loro, per esempio inventare una storia, o scrivere pensieri riguardo un tema specifico. Quest’ultima attività è in genere molto divertente anche con i più piccoli che possono dirci cose molto buffe o davvero profonde e stupirci.

Se decidi di cimentarti con l’invenzione di una storia, posso aiutarti con l’attività creativa che descrivo in questo post: Come inventare una fiaba – prima parte

Se hai bambini che sanno già scrivere puoi cimentarti con una poesia, ognuno per conto proprio oppure insieme, si tratta di un genere che regala davvero molta libertà e soddisfazione.

Di fiabe e poesie ti parlo anche in questo post dal titolo: 3 strumenti di benessere

Se più della scrittura ti attira disegnare, due sono le attività che per me hanno funzionato proprio bene:

Dipingere un mandala

e

La pittura intuitiva che trovi sul mio vecchio blog

Spero davvero tu riesca a trovare un’attività da fare insieme e da cui trarre soddisfazione.

Fiabe

Fiabe

Oggi ti voglio parlare di alcune fiabe, in particolare di tre di loro tra quelle che ho deciso di pubblicare gratuitamente su questo sito. Alcuni anni fa una psicoterapeuta mi ha contattata per chiedermi se avevo una storia per parlare di affido e adozione. Stava 

Gli anni volano..

Gli anni volano..

Puff! Un altro anno è passato, gli anni volano via? Tu come ti senti quando compi gli anni? Ammetto che cado vittima dei passaggi di decennio, come credo moltissime altre persone. Gli altri anni mi fanno meno effetto. Quest’anno mi fanno particolarmente poco effetto perché 

Una fiaba per parlare dell’importanza di essere sé stessi con la propria unicità

Una fiaba per parlare dell’importanza di essere sé stessi con la propria unicità

Oggi ti voglio introdurre una fiaba per parlare dell’importanza di essere sé stessi con la propria unicità.

L’importanza di essere sé stessi

Una famosa citazione di Oscar Wilde recita:

Be yourself; everyone else is already taken.

Sii te stessa, chiunque altra è già stata presa.

Cercare di essere qualcun altro è fallimentare per molti motivi. Saremo infelici, non riusciremo mai ad essere l’altra persona, avendo noi le nostre specifiche ed uniche caratteristiche.

Questo non significa che durante certi periodi della vita le identificazioni non siano importanti, anzi sono fondamentali.

Resta tuttavia altrettanto fondamentale offrire ai bambini, e a se stesse se necessario, lo spazio per manifestarsi come veramente si è fatti.

Senza seppellirsi di doveri, sensi di colpa e compiacimenti da dover distribuire in giro.

Il timore della differenza

Come Regina Elsa insegna, a volte un’inclinazione che ci differenzia può spaventare e venir rifiutata. Il risultato è un grande dolore, una chiusura, una grande solitudine.

Una parte di sé finisce chiusa in fondo e ci mancherà.

A volte è proprio quella parte di noi che ci sembra stramba, che pensiamo ci potrebbe mettere per qualche motivo in imbarazzo che può invece, se adeguatamente sostenuta, diventare la nostra arma” vincente.

Devi, devi, devi…

Se cresciamo un bambino imponendogli troppi “dover essere”, potrebbe seppellire la sua personalità sotto una coltre di doveri che cercherà di incarnare per soddisfare le persone che ama di più.

Compiacere gli altri alla lunga mette nell’angolo il proprio sé.

L’importanza di sentirsi amati per come si è

Riuscire a sentirsi amati per come si è e non per come si dovrebbe essere è la chiave di volta per la felicità.

Per riuscire a crescere seguendo le proprie naturali inclinazioni, senza vivere l’ansia di dover essere qualcosa di diverso per guadagnarsi l’amore di mamma e papà.

La fiaba

I protagonisti sono dei fratelli coniglietti che contrariamente a quanto avviene usualmente sono colorati con tutti i colori dell’arcobaleno. Questa loro diversità che inizialmente preoccupa molto la loro mamma si rivela invece essere decisamente il loro punto di forza.

Ascolta la fiaba dei Coniglietti colorati

Puoi trovare la fiaba dei coniglietti colorati assieme ad altre fiabe sull’importanza di essere sé stessi e alcune attività sul tema nel libro

“Come dire ai bambini che essere se stessi è la cosa più importante”.

Un esercizio poetico

Un esercizio poetico

Qualche giorno fa ho scoperto quello che secondo me è un esercizio poetico di grande valore anche da un punto di vista psicologico. UN GIOCO POETICO Navigando su Instagram, dove mi trovi come Favolazione, ho scoperto il gioco poetico di Simone Savogin (@savohead), un poeta 

Ingranaggio Cellula Fogliolina

Ingranaggio Cellula Fogliolina

Quando è compiuto l’atto Quello conosciuto Ma manca ancora un tratto Affinché tutto sia archiviato Fare il proprio Attendere l’altrui Essere ingranaggio Cellula Fogliolina Come quando lavo i panni Ma non ho finito ancora Devo pur sempre aspettare Che il bucato asciughi al sole Queste 

Significato della fiaba di Pollicino

Significato della fiaba di Pollicino

In questo post ti parlerò del significato della fiaba di Pollicino

La fiaba

La storia di questo bimbo, ultimo di sette fratelli e così piccolo da non superare la grandezza di un pollice e per questo chiamato, appunto, Pollicino.

I genitori non sono in grado a un certo punto di sfamare i figli e per tale motivo il padre li va ad abbandonare nel bosco.

Una prima volta Pollicino riesce, lasciando dietro di sé una serie di sassolino, a fare ritorno a casa insieme ai fratelli.

La situazione di stenti in casa permane e i figli vengono portati una seconda volta nel bosco. Questa volta Pollicino abbandonerà dietro di sé delle briciole per poter ritrovare la strada, ma gli uccellini le mangeranno e la strada di casa non verrà ritrovata.

I ragazzini troveranno invece la casa dell’orco. Qui sono invitati a rimanere a mangiare e dormire, ma se lo faranno moriranno poiché l’orco vuole mangiarli!

Sarà proprio il piccolo Pollicino a sconfiggere l’orco e a rubare i suoi stivali, permettendo a tutti i fratelli di poter fare ritorno a casa, questa volta per un lieto fine, la carestia della famiglia è risolta.

Simbologie di personaggi e ambiente

Pollicino

per le dimensioni e il nome rappresenta il bambino piccolo, in effetti i bambini vi si identificano.

 

Il bosco

rappresenta l’inconscio, il percorso, il dover crescere e prendere consapevolezza delle proprie risorse con cui saper affrontare da soli situazioni che fino a qualche tempo prima non si era capaci di fronteggiare.

Riguardo i bambini piccoli può trattarsi di sapersi autogestire all’asilo, vivendo ed elaborando il distacco dai genitori.

 

I sassolini e le briciole.

Similmente a quanto avviene nella fiaba di Hansel e Gretel per ritrovare la strada vengono lasciati prima dei sassolini e poi delle briciole. Stratagemmi che appaiono a posteriori entrambi fallimentari.

Rappresentano il voler rimanere legati alla fase di sviluppo precedente e questo non è mai un bene. Si può aver necessità per un piccolo tempo, necessario allo svincolo, ma poi è sano e giusto crescere e costruire la fase di sviluppo successiva.

 

L’orco

rappresenta le paure dei bambini. La necessità di sconfiggerle per crescere è bene rappresentata nella fiaba, è proprio Pollicino che si serve della sua scaltrezza e riesce a superare le sue paure, cioè a sconfiggere l’orco, e a tornare a casa, stavolta non più da bambino piccolo che va nutrito, ma da ragazzino che ha fatto il suo percorso di crescita.

Significati

Pollicino racchiude il senso del crescere, il doversi separare fisicamente dai genitori, percorso che ha inizio nel bambino durante il secondo semestre di vita, quando i piccoli incominciano a percepirsi come soggetti divisi dalla mamma.

Diversi sono i momenti in cui i bambini, durante i primissimi anni, sperimentano la separazione dalla mamma: L’ingresso al nido, o quando la mamma deve allontanarsi per lavoro o altre ragioni per le quali non può portare il figlio con sé.

Inizialmente il bambino non riesce a gestire l’angoscia, teme che i genitori non tornino. Con il tempo quelle figure accudenti importanti che ha sperimentato entreranno a far parte del bambino che può conservare il ricordo della mamma e del papà dentro di sé.

Per questo è così importante essere presenti e a contatto con i piccoli i primissimi mesi e finché richiesto.

Più riusciamo a “riempire” di noi, del nostro amore i nostri bambini, più loro si sentiranno pieni della nostra presenza dentro di loro anche nei momenti in cui non saremo fisicamente presenti.

Ricordo mia figlia, bambina saggia, che quando aveva pochi anni e io avevo ripreso a lavorare alcune ore al giorno, quando tornavo voleva abbracciarmi e starmi vicina dicendomi: “mi sono svuotata di mamma, adesso mi devo riempire!”. Credo che queste sue parole siano state illuminanti per capire ancora meglio l’importanza dell’alto contatto al fine di favorire la sua autonomia.

 

Clicca qui per leggere i significati di altre fiabe

 

Ho scritto alcuni libri di fiabe per parlare ai bambini di temi difficili o delicati:

vai ai libri

Significato della fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore

Significato della fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore

Oggi ti voglio parlare del significato della fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore. La Storia La fiaba racconta dell’arrivo alla corte dell’imperatore di due truffatori che si fanno passare per ottimi sarti. I due abbindolano l’imperatore e tutta la sua cerchia facendo loro credere che stanno