Albi Illustrati: Specchi dell’Anima tra Parole Poetiche e Immagini Rivelatrici

Ho scoperto gli albi illustrati da grande, ma questo non mi ha impedito di innamorarmene, anzi.
Nell’albo illustrato c’è tutto quello che mi piace di un prodotto tipografico:
– le parole, ma poetiche, parole simbolo, parole che avvolgono, che lasciano sognare che trasportano in un altrove magico come le fiabe e regno di infinite possibilità come la fantasia;
– le illustrazioni, dalle più semplici alle più articolate, da quelle che sembrano realizzate per davvero da un bambino piccolo a quelle d’artista di cui ognuna potrebbe essere singola raffigurazione esposta ad una mostra, se ben amalgamate al testo lo arricchiscono e ne sono struttura portate. Mi riportano indietro nel tempo all’infanzia, quando un libro era bello se aveva le immagini!
– la fusione di testo e immagini e come vengono amalgamate dall’impostazione grafica dell’albo. Un aspetto che passa del tutto inosservato quanto più è ben fatto, ma che ha un peso fondamentale per la bellezza di un albo illustrato e di quello che ci vuole comunicare.

L’albo illustrato non solo come un oggetto per bambini, ma come un’opera d’arte completa che parla a tutte le età.
A volte si ritiene, a torto, che gli albi illustrati, ma lo si pensa anche delle favole, siano dedicati solo all’infanzia, che siano per bambini, ma non è così.
Gli albi hanno un modo di parlare al cuore, tramite parola e immagine che non è specifico di un’età umana.
Ritengo che la sinergia tra testo poetico e illustrazioni possa innescare una profonda risonanza interiore e favorire la conoscenza di sé, a tutte le età.

La Magia della Parola Poetica:
Il linguaggio conciso e spesso metaforico degli albi illustrati può toccare corde profonde dell’anima, bypassando la razionalità e arrivando direttamente alle emozioni. Questo avviene sia grazie alla parola poetica, spesso parola simbolo portatrice di significati che vanno oltre quello letterale, che arriva oltre le barriere della mente razionale, accedendo alla mente poetica. Lo stesso possono le immagini, che accedono a parti di noi oltre il livello della consapevolezza della parola.
Mi viene in mente:
- “I cinque Malfatti” di Beatrice Alemagna, dove con una delicatezza raffinata, riuscendo ad essere anche spiritosa, l’autrice parla della bellezza dell’imperfezione che rappresenta la nostra unicità e il nostro valore;
- “L’incredibile storia del bambino terribile e della bambina uccello” di Anna Castagnoli e Susanne Janssen, dove immagini bianche, nere e rosse potentissime trasportano emotivamente nel vicolo cieco del non amore per poi sciogliersi nella possibilità di uscirne imparandolo l’amore, trovando un percorso proprio e unico.
- “Il giorno che sono diventato un passerotto” di Ingrid Chabbert e Guridi dove si riflette di come a volte per farci amare, soprattutto in fase adolescenziale, ma non solo, possiamo cercare di diventare diversi da come siamo davvero, indossando una maschera, che però il più delle volte ci rende ridicoli o comunque ci impedisce di vivere a pieno.
- “Cuore di sarto” di Txabi Arnual e Cecilia Varela, per capire il valore del portare il proprio dono al mondo, come atto d’amore, portandosi dietro tanti ricordi, fino al momento in cui l’esistenza si conclude e si può essere pronti a lasciarla andare, se ci si è donati davvero col cuore fino a quel momento.
In ognuno di questi albi la scelta delle parole, il ritmo e la musicalità del testo contribuiscono a creare un’atmosfera emotiva specifica, invitando il lettore a sintonizzarsi con le proprie sensazioni.
Un Potere Evocativo speciale spetta poi alle Illustrazioni:
è doveroso sottolineare come le immagini non siano semplici accompagnamenti al testo, ma un linguaggio visivo autonomo che comunica a un livello spesso inconscio.
I colori con la loro simbologia e la loro energia specifica, ma pure le forme, le espressioni dei personaggi e le ambientazioni possono suscitare emozioni, ricordi e associazioni personali.

Dialogo Interiore
Ogni albo che ho letto ha innescato un dialogo interiore.
La combinazione di parole e immagini ha creato in me uno spazio di riflessione interiore. Le storie semplici ma dense di significato possono diventare metafore delle nostre esperienze, paure, desideri e aspirazioni.
Ti è mai capitato di porti delle domande mentre osservavi le illustrazioni e leggevi il testo di un albo illustrato? Come ad esempio “Cosa mi suscita questa immagine?”, “A cosa mi fa pensare questa frase?”, “Come mi sento di fronte a questo personaggio?”.
Questo modo di approcciare ad un albo illustrato può diventare un vero e proprio processo di “lettura attiva” che può portare a nuove consapevolezze su se stessi, sulle proprie emozioni e sui propri valori.
Albi Illustrati come Strumento di Empatia e Comprensione:
Le storie presentate negli albi illustrati, spesso incentrate su temi universali come la paura, la perdita, l’amicizia, il coraggio, possano aiutarci a comprendere meglio le emozioni degli altri e, di conseguenza, le nostre.
Un spazio per la riflessione sulle emozioni è sempre davvero auspicabile fin dalla più tenera età e per tutta la nostra vita, per crescere ed essere esseri umani sani, empatici, nei pieni poteri delle proprie emozioni, capaci di accogliere, riconoscere, gestire le emozioni proprie e quelle degli altri attorno a noi.
Immedesimarsi nei personaggi e nelle loro vicende aiuta ad ampliare la nostra prospettiva e sviluppare l’empatia.

Consigli Pratici per un Percorso di Auto-Scoperta:
Un primo passo importante è decidere di tempo alla lettura e all’osservazione degli albi illustrati senza fretta, lasciandosi guidare dalle proprie reazioni emotive.
Una bellissima abitudine che personalmente ho preso è tenere un quaderno dove annotare le mie riflessioni, le sensazioni provate e le domande che emergono durante la lettura.
Personalmente, amando molto disegnare, ho un quaderno dove disegno anche quel che mi suscita la lettura di un albo.
Un fatto interessante è leggere e rileggere gli stessi albi in momenti diversi della vita, notando come le interpretazioni e le risonanze possano cambiare con l’esperienza.
La brevità dell’albo permette di essere fruito molte volte, quasi come uno spazio di cura, di riflessione o finanche di meditazione, per approfondire la conoscenza di sé e andare oltre la mente razionale che ci ingabbia in pensieri spesso limitanti.
Conclusione:
Gli albi illustrati sono molto più di semplici libri per bambini: sono porte d’accesso al nostro mondo interiore, capaci di stimolare la riflessione, l’emozione e la crescita personale.
Sono un universo da esplorare con curiosità e apertura.
Hai mai letto un albo illustrato? Cosa ti ha lasciato?
Ogni albo è un universo unico e speciale da esplorare, un “luogo” dove tornare quando abbiamo bisogno di quelle parole, di quelle immagini, di quell’abbraccio poetico che ci ha aiutati a riflettere su qualcosa di cui avevamo necessità in un momento specifico della nostra vita.

